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L’e-commerce sta cambiando rapidamente. Le vendite a livello globale hanno ottenuto un enorme incremento grazie alla diffusione degli acquisti effettuati tramite web. Avevamo già visto nell’articolo dedicato all’e-commerce , quali erano le tendenze del mercato nel corso dello scorso anno. Vediamo ora quali saranno i cambiamenti che influenzeranno gli shop online nel 2020.

Nel 2017 si parlava di 1,66 miliardi di acquirenti online, già il 2018 ha registrato ben 2,81 miliardi di consumatori che hanno comprato su internet.

Per rimanere competitivi sul mercato le aziende fanno ricorso a strategie di marketing che permettono di incrementare le vendite. In questo articolo cercheremo di capire quali sono i mercati più redditizi, quali sono le abitudini di acquisto nel nostro paese e quali sono i trend da seguire nel 2020.

 

I settori più redditizi nell’e-commerce italiano

L’elettronica (46,6%), la moda (41,7%) e le calzature (40,3%) – le sneakers in particolare – sono le categorie di prodotti più desiderate dai consumatori italiani. Seguono i videogiochi e i giocattoli con il 28,9% e tutto il necessario per l’infanzia (26,9%). Grande interesse c’è anche per i prodotti per la cura del corpo, il design e l’arredamento.

 

Le abitudini di acquisto dei consumatori

Il mercato online in Italia nel 2018 ha prodotto vendite pari a 41,5 miliardi di euro, con una crescita del 18% in più rispetto al fatturato dell’anno precedente.

Oltre il 59% degli italiani acquista online. Ma con quale frequenza?

La frequenza con cui gli shopper acquistano online è molto importante per tracciare l’andamento delle vendite e capire se sono acquisti casuali o abitudinari.

Le statistiche confermano che il 76% degli acquirenti comprano su internet almeno una volta la mese. In via del tutto previsionale si può ipotizzare che nel 2023 i potenziali clienti online arriveranno a 41 milioni.

Riesci ad immaginare quante transazioni, in termini economici, si possono raggiungere?

Sono cifre da capogiro!

 

Dove comprano gli shoppers?

Se prima ad acquistare online erano soprattutto uomini, oggi il divario uomo/donna si è drasticamente ridotto, anche se gli uomini rimangono ancora in testa con un 28% in più di click sul carrello.

Un dato interessante riguarda lo strumento utilizzato per gli acquisti online: ovvero lo smartphone. Non si può negare che l’uso del telefonino abbia semplificato le modalità di acquisto online. È’ comodo, veloce e fruibile ovunque e in ogni momento.

Chi ha un e-commerce non ottimizzato per la navigazione da mobile rischia di perdersi davvero una fetta consistente del mercato!

Un altro dato da non sottovalutare è l’abitudine dei consumatori di informarsi sull’affidabilità del venditore leggendo recensioni, fare un’indagine di mercato per trovare il miglior prezzo e approfondire con ricerche prima di finalizzare l’acquisto.

 

 Cosa lamenta lo shopper?

Nonostante il 66% degli utenti sia disposto ad acquistare in un negozio online meno noto, se può ottenere un risparmio, sono ancora in tanti a lamentare una carenza nell’assistenza che spesso non è disponibile h24.

La buona notizia è che il 48% dei consumatori preferisce all’assistenza clienti tramite chatbot. Uno strumento, che se usato adeguatamente, può ridurre i costi dell’azienda e soddisfare i dubbi dei consumatori.

 

Quali sono i trend dell’e-commerce nel 2020?

Tutti gli aspetti che abbiamo evidenziato fino a qui possono già darci un’idea delle future tendenze o quantomeno aiutarci a capire in quale direzione sta andando l’e-commerce.

Proviamo a rintracciare i trend che è necessario cavalcare per rendere il tuo shop online un business di sicuro successo.

 

  • Personalizza e coinvolgi i clienti

Ognuno di noi, ogni giorno è inondato da e-mail, sms e massaggi allettanti ai quali diamo sempre meno attenzione. Le aziende e i brand che vorranno distinguersi dovranno rendere l’esperienza dell’utente sempre più pertinente e coinvolgente. Sarà importante, per questo fine, analizzare i dati suoi propri clienti e rispondere alle loro esigenze.

L’e-commerce è destinato (forse) a sostituire l’esperienza di vendita in negozio. Come Amazon, ogni utente troverà sul proprio profilo suggerimenti e consigli in base ai propri gusti e agli acquisti precedenti.

 

  • Sganciati dai social

Il 2020 sarà l’anno del owned marketing ovvero del marketing di proprietà. Le aziende tenderanno a far crescere le proprie liste clienti e a utilizzare i propri canali (e-mail, sito aziendale e app) per coinvolgere gli acquirenti, allentando sempre di più la dipendenza dalle piattaforme social e dalle loro pubblicità.

Per superare i problemi legati alla privacy, che i consumatori si stanno ponendo, e diminuire i costi di pubblicità (che spesso non producono i ritorni sperati) sempre più aziende abbandoneranno le piattaforme social a favore dei propri canali di comunicazione.

La messaggistica di testo, nonostante non sia un concetto nuovo, ha un tasso di apertura del 98%, contro il 20% delle mail. Le aziende che vorranno incentivare gli acquisti saranno sempre più propense a utilizzare gli SMS per comunicare in maniera diretta con i propri clienti.

 

  • Scegli i contenuti e gli strumenti che funzionano

E’ stato accertato che i video sui prodotti generano un aumento delle vendite. Se non li stai ancora usando sul tuo e-commerce, questo è l’anno giusto per iniziare.

Strizza l’occhio verso la realtà aumentata per consentire ai tuoi clienti di immaginare il tuo prodotto nello spazio. Molte piattaforme di e-commerce (come Shopify) hanno già programmi integrati che permettono di mostrare i tuoi prodotti in 3D.

Le persone vogliono tutto e subito, non amano aspettare le risposte via mail, per questo la live chat è una soluzione da implementare assolutamente nel tuo shop online. Fornire un supporto immediato, dare delle risposte nel momento in cui il consumatore sta decidendo di comprare è fondamentale per accompagnarlo nella scelta dei tuoi prodotti e nella finalizzazione dell’acquisto.

Offri ai tuoi clienti più soluzioni di pagamento (anche opzioni di finanziamento). Uno dei motivi per cui Amazon ha così tanto successo è perché rende facile la vita dell’utente. Salva le informazioni di fatturazione, di spedizione e di pagamento rendendo molto più semplice l’iter di acquisto e di check out.

 

  • Offri quello che l’utente si aspetta

La spedizione gratuita sarà la leva che nel 2020 ti permetterà di essere competitivo. Gli utenti che si aspettano di non pagare le spese di spedizione, soprattutto sopra un certo importo, sono una percentuale alta di cui non si può non tener conto.

Rendi semplici, se non gratuiti, i resi e creerai un maggiore rapporto di fiducia con il tuo pubblico. Le politiche di restituzione troppo complesse infatti, scoraggiano gli acquisti online.

Un altro motivo di abbandono del carrello è dovuto alla necessità di dover creare a tutti i costi un account anche per un acquisto spot. Valuta la possibilità di creare un’opzione di pagamento per gli shopper occasionali, magari spiegando i benefici che avrebbero creando un account (gestione più facile per ordini e resi, aggiornamento delle preferenze di contatto, ecc.).

 

  • I negozi fisici non sono morti

Malgrado l’esplosione degli e-commerce, l’esperienza del consumatore nel negozio fisico non può essere del tutto sostituita. Nonostante la realtà aumentata, le personalizzazioni e i chatbot, i grandi brand stanno creando esperienze di vendita al dettaglio più coinvolgenti. 

Persino Amazon, negli Stati Uniti, ha lanciato dei negozi fisici denominati 4-Star, dove il consumatore può interagire personalmente con i dispositivi e trovare i migliori prodotti di Amazon. Anche in Italia (a Milano), ad aprile, nascerà il primo negozio fisico di Amazon.

Per creare un legame tra l’online e l’offline molti brand integrano all’interno dei negozi fisici dei box digitali dove l’utente può fornire suggerimenti o visualizzare informazioni su un prodotto.

 

Infine occhio alla sostenibilità. Sempre più consumatori stanno mostrando interesse verso le aziende sostenibili. Vale davvero la pena nel 2020 non trascurare questo aspetto e parlarne sul proprio sito.

In questo articolo abbiamo racchiuso tutte le tendenze del 2020 legate alle vendite online. Se hai un e-commerce ti consigliamo di prenderne nota e di cominciare fin da subito a ottimizzare il tuo shop online.

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